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Protezione di geomembrana in discarica

India, Kolkata
Geotessile nontessuto come strato di protezione della membrana di fondo nella costruzione di una discarica

Problema:
La discarica di Bangalore è stata progettata per rispondere alle crescenti proteste di ambientalisti e rappresentanti delle comunità locali per i danni ambientali e alla salute dei cittadini dei villaggi limitrofi. In particolare, le fuoriuscite di percolato dai cumuli illegali di rifiuti, preesistenti alla discarica, hanno inquinato le falde, che fornivano l’acqua potabile agli abitanti della zona, e le pozze d’acqua utilizzate per il bestiame.
Inoltre, nel vicino aeroporto militare e nel Bangalore International Airport, che si trovano a meno di 20 km dal sito della discarica, si sono verificati più d’un incidente a causa degli uccelli che popolavano la zona.
Un intervento per bonificare la discarica abusiva e per creare un nuovo sito di stoccaggio si rendeva quindi necessario con estrema urgenza. Il sito sul quale era prevista la costruzione della discarica poggiava vicino alle falde e quindi il livello di impermeabilizzazione del deposito di rifiuti e il drenaggio e trattamento del percolato erano aspetti di primaria importanza.

Soluzione:
Vista la buona capacità portante del terreno di fondazione, si è scelto di dedicare tutta l’attenzione al sistema di impermeabilizzazione primaria e alla sua protezione.
Si è scelto di utilizzare diverse tipologie di geotessili nontessuti per proteggere efficacemente la geomembrana di 2 mm in HDPE.
Sul fondo della discarica, al di sotto della geomembrana, è stato installato Geodren® PPST 2000, un geotessile nontessuto in polipropilene vergine da 2.000 g/m2. Al di sopra della geomembrana, sempre sulla base della discarica, è stato installato Geodren® PPST 400, un geotessile nontessuto in polipropilene vergine da 400 g/m2 per proteggerla da eventuali punzonamenti o per alleviare eventuali stress meccanici causati da cedimenti differenziali della massa dei rifiuti. Sulle scarpate si è utilizzato Geodren® PPST 1200, un geotessile nontessuto in polipropilene vergine da 1.200 g/m2, per garantire l’efficacia della protezione. Inoltre, un geotessile con massa areica così importante rappresenta una garanzia anche per la resistenza all’azione dei raggi UV: questi ultimi rappresentano uno dei principali elementi di danneggiamento della fibra di polipropilene soprattutto quando i periodi di esposizione superano i 30 giorni, creando quindi un rischio per la geomembrana, che potrebbe non risultare protetta sufficientemente.
Il geotessile nontessuto utilizzato è stato prodotto con fibre di polipropilene opportunamente trattate per resistere all’esposizione diretta ai raggi UV per una durata minima di 18 mesi.

Committente:
BANGALORE MUNICIPALITY
Impresa esecutrice:
RAMKY ENVIRO ENGINEERS LTD
Prodotti:
100.000 m2 di geotessile nontessuto Geodren® PPST 400, 1200, 2000.

Prodotti utilizzati

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