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Risanamento di pavimentazione di pista aeroportuale

Italia, Aeroporto di Cagliari  (CA) 
Geogriglie tessute in fibra di vetro autoadesive come rinforzo delle pavimentazioni bituminose per prolungare la durata delle sovrastrutture.

Problema:
La pista dell’aeroporto di Cagliari, nata negli anni Venti con prevalenti scopi militari, ha subito numerosi interventi di manutenzione ordinaria che si sono susseguiti nel tempo interessando diverse aree della pista. Al momento del progetto, il quadro complessivo dello stato superficiale della pavimentazione rivelava la presenza ripetuta di fessurazioni localizzate che, in talune zone, hanno richiesto la messa in opera di trattamenti di bonifica superficiale. Soprattutto in alcuni punti le fessurazioni risultavano particolarmente diffuse e ampie.
Il progetto per la riqualificazione e la ristrutturazione della pista 14-32 (Principale) e l’adeguamento degli impianti AVL finanziato da ENAC e So.G.Aer SpA, prevede:

  • l’adeguamento e la ristrutturazione della sovrastruttura della pista di volo principale 14- 32 e delle vie di rullaggio;
  • la realizzazione della nuova rete di drenaggio delle acque meteoriche.

Soluzione:
Gli interventi sono stati programmati per fasi successive ed hanno mantenuto in esercizio il resto della sovrastruttura stradale per il suo utilizzo come la via di rullaggio a servizio della pista di volo sussidiaria. In considerazione delle caratteristiche geotecniche del sottosuolo, del tipo e delle entità delle sollecitazioni trasmesse nella pista, i Progettisti sono giunti alla formulazione del pacchetto strutturale composto da: strato di fondazione in misto granulare non legato, strato di base in misto bitumato riciclato e non, binder in conglomerato bituminoso aperto modificato e strato di usura in conglomerato bituminoso chiuso modificato. Tra il sottofondo e lo strato di fondazione, con funzione di separazione e filtrazione, è stato posato il geotessile nontessuto Geodren® PPST 240 da 18 kN/m mentre all’interfaccia fra binder e strato di usura, con funzione di rinforzo, è stata installata la geogriglia autoadesiva in fibra di vetro rivestita con polimero bitumonoso Asphaglass® 100/100 da 100 kN/m in entrambe le direzioni. Tale geogriglia presenta caratteristiche di elevata resistenza a trazione a bassi allungamenti, ha un’eccellente comportamento nel tempo e una buona resistenza ai raggi UV e agli agenti ossidanti, è scarsamente sensibile alle azioni degradanti causate da soluzioni saline e cloruri normalmente impiegati per il disgelo delle pavimentazioni. Essa è fisicamente simile agli aggregati usati nei conglomerati bituminosi, può essere rimossa con le normali tecniche di fresatura e quindi riciclata. L’introduzione della geogriglia Asphaglass® 100/100 permette un incremento del numero di cicli di carico-scarico corrispondente ad un proporzionale incremento della vita utile dell’intera pavimentazione e consente il controllo della formazione delle ormaie nonché della propagazione delle fessure in modo da ridurre la frequenza degli interventi di manutenzione.

Committente:
ENAC e So.G.Aer SpA
Impresa esecutrice:
ELMAS SCARL
Prodotti:
180.000 m2 di geogriglia tessuta in fibra di vetro Asphaglass® 100/100; 180.000 m2 di Geodren® PPST 240.

 
 
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